IL PRISMA nr 8

08.12.2016 23:30

 

STANNO PORTANDOCI VIA I COLLI E NON LO SAPPIAMO …!
Un vero e proprio assalto ai Colli Euganei (e alle altre aree protette del Veneto)

 

Da parte delle forze politiche regionali che rappresentano gli interessi di cacciatori e costruttori, è in atto un vero e proprio assalto ai Colli Euganei (e alle altre aree protette del Veneto).

La scusa, neppure tanto originale, è che se si elimina la protezione ambientale del Parco dei Colli (riducendone l'area del 70 % !!!) si potranno liberamente cacciare i cinghiali ed eliminare definitivamente questa piaga.

Ora, a parte il fatto che esistono sistemi molto meno invasivi per eliminare il rischio cinghiali e che sono proprio i cacciatori (dopo averli introdotti nei Colli) a continuare a ripopolarli, questa soluzione aprirebbe la strada alla cementificazione massiccia di una delle poche aree naturali del Veneto.

Dovremmo dire addio ai Colli che conosciamo, alle nostre passeggiate nel verde, ai pranzi domenicali in un ambiente tutto sommato ancora intatto, senza paura che ci sparino addosso o che molti sentieri diventino proprietà privata?

I tentativi di distruggere il Parco dei Colli si sono susseguiti nel corso degli anni.
Ma oggi, con la nuova legge regionale in corso di approvazione (che toglie poteri e risorse all'Ente Parco) e con la recente mozione avanzata dal consigliere Berlato di Fratelli d'Italia - AN (da sempre favorevole all'estensione senza regole della caccia e non nuovo a tentativi del genere) i nostri Colli rischiano il colpo di grazia.

Legambiente e le altre associazioni ambientaliste si stanno mobilitando contro questo rischio, ma la situazione è di una gravità tale da richiedere l'impegno di tutti coloro che condividono la necessità di salvaguardare l'ambiente dall'assalto delle varie lobbies e preservare i pochi ambienti naturali ancora rimasti nella nostra regione.

Lunedì prossimo inizierà la discussione in regione dell'emendamento Berlato ed è importante fare sentire la nostra voce.
Nel comunicato stampa di Legambiente Regione che trovate al punto successivo, sono indicate varie iniziative cui ciascuno di noi può partecipare, in particolare quella di domani a Battaglia e quella di lunedì a Venezia.


Perchè in questo momento c'è proprio bisogno di tutti.

 

LEGAMBIENTE CHIEDE A ZAIA DI FERMARE L'EMENDAMENTO BERLATO
Comunicato stampa

 

Venezia, 2 dicembre 2016
 

LEGAMBIENTE CHIEDE A ZAIA DI FERMARE Colli mobilitazioneL’EMENDAMENTO  DEL CONSIGLIERE BERLATO CHE TAGLIA IL PERIMETRO E APRE LA CACCIA NEL PARCO DEI COLLI EUGANEI

 


IN VENETO L’ENNESIMO ATTACCO ALLA NATURA PROTETTA, UN REGALO AI CACCIATORI PRIMI RESPONSABILI  DELLA SOVRAPPOPOLAZIONE DI  CINGHIALI

 
“Mentre l’Italia era assorbita dal dibattito sul referendum costituzionale, in Veneto c’è chi sta tentando l’ennesimo colpo di mano ai danni dell’ambiente e della natura protetta.
Il consigliere Berlato non smentisce la sua vocazione filo venatoria e, nell’indifferenza di tanti suoi colleghi, ha presentato in Consiglio regionale un emendamento alla legge di stabilità che mira a ridurre di due terzi la superficie del Parco dei Colli Euganei, aprendo così la caccia nei territori esclusi dal perimetro protetto.
Un regalo ai cacciatori-elettori, primi responsabili della sovrappopolazione di cinghiali nelle campagne del Veneto che, subdolamente, viene inserito in un emendamento al collegato alla ‘finanziaria’ regionale”.

E’ quanto dichiarano a nome di  Legambiente Luigi Lazzaro presidente regionale del Veneto, e Antonio Nicoletti responsabile nazionale aree protette e biodivesità dell’associazione ambientalista.

La legge di stabilità regola la politica economica della Regione attraverso misure di finanza pubblica e di politica di bilancio ed è attualmente in discussione al Consiglio Regionale del Veneto.
L’emendamento di Berlato non c’entra niente con la materia economica ed è al di fuori di ogni politica ambientale, agricola o territoriale, ma approfitta di questo contenitore per dare una coltellata alle spalle alle politiche ambientali regionali.


“Il tentativo di Berlato – continua Legambiente - cancella, nei fatti, la proposta della Giunta regionale di aprire un dibattito sulle politiche delle aree protette che il presidente Zaia ha avanzato con la presentazione di un disegno di legge nel marzo 2016. Con questo emendamento è lo stesso presidente della Giunta Zaia a essere smentito in quanto la proposta della Giunta, condivisibile o meno, prevede che si avvii un dibattito in Consiglio e nella società su come rinnovare il sistema delle aree protette.
Per questo chiediamo a Zaia: intende continuare sulla strada del confronto pubblico e politico  o vuole farsi sconfessare dalle furbate del consigliere regionale Berlato ansioso di accaparrarsi i favori di qualche cacciatore?
Il presidente Zaia deve intervenire per bloccare l’emendamento taglia-parco che favorisce le lobby dei cacciatori molto vicine a Berlato, e proporre in maniera seria, misure per il contenimento della popolazione del cinghiale il cui controllo non può essere demandato a chi (i cacciatori) il problema lo ha creato ”.

 
Berlato strumentalizza il problema serio dei danni che i cinghiali causano all’agricoltura nel Parco dei Colli Euganei e nel resto del Veneto, fingendosi paladino degli interessi degli agricoltori, dimenticando di dire che la popolazione di cinghiale è presente in Veneto per le continue immissioni fatte dai cacciatori nei decenni passati,e ancor oggi illegalmente effettuate.
Soprattutto dimentica di dire che l’interesse dei cacciatori è“aumentare il carniere”, ossia avere sempre più animali da uccidere e non di ridurne il numero, e ciò vale ancor più quando si parla di cinghiale che è fonte di enormi guadagni illegali conseguenti alla vendita delle carne, senza controlli sanitari ed ‘in nero’.


“Ridurre i territori dei parchi - conclude Legambiente - significa regalare altre porzioni di territorio alle diffuse conseguenze del bracconaggio e delle azioni illegali del mondo venatorio, incorrere in procedure d’infrazione, bloccare una discussione di merito sul problema del contenimento delle popolazioni di fauna selvatica alloctona e dannosa, senza minimamente diminuire i danni all’agricoltura e sottrarne controllo e gestione ad un Ente pubblico regionale che invece può perseguire coerentemente piani di controllo effettivi su specie che causano danni alla biodiversità e alle attività agricole.”

L’associazione ambientalista, inoltre, non sottovaluta gli altri possibili pericoli per il territorio derivanti da una riperimetrazione del Parco dei Colli Euganei, in particolare per le minori limitazioni alla combustione di CSS nei cementifici dei Colli.
“Mentre nel resto del Paese ci si appresta a festeggiare i 25 della 394, la Legge Quadro sulle Aree Protette, in Veneto Berlato e la maggioranza consigliare fanno la festa ai parchi ed invitano a festeggiare solo i cacciatori.
Non dimentichiamo le altre due proposte imbarazzanti ed indecenti del consigliere-cacciatore: il progetto di legge regionale 182 per punire chi "disturba" caccia e pesca e il progetto di legge statale n. 17 per la "depenalizzazione degli illeciti penali in materia di caccia”.

 

LE NOSTRE INIZIATIVE
Troviamoci in tanti a Venezia
 

Colli 1
Vogliamo
affrontare l’assalto ai Parchi che si sta svolgendo in questi giorni in Consiglio Regionale, per dimostrare forte e chiara la nostra contrarietà al presidente Zaia e ai Consiglieri che stanno minando le fondamenta del sistema delle aree protette del Veneto.
Per questo, insieme alle altre Associazioni e ai Comitati, stiamo organizzando una presenza consistente e attiva in Regione, per la quale è indispensabile il coinvolgimento di tutti, anche il tuo!

Appuntamento lunedì 12 dicembre alle ore 10.30
Stazione Santa Lucia - Venezia

 


Chiederemo di incontrare in delegazione i Capigruppo Consiliari per poter esprimere loro la nostra contrarietà.
 
Vi invitiamo a far girare la notizia il più possibile via Twitter e Facebook ai vostri contatti, utilizzando se possibile uno dei seguenti Hashtag:

#giùlemanidaiparchiveneti  -  #LucaZaia  -  #ParcoColliEuganei  -  #Parchi  -  #giuntazaia  -  #consiglioveneto


Ricordatevi di scrivere direttamente  anche a Zaia ( facebook: @zaiaufficiale Twitter: @zaiapresidente ): se lo faremo in molti potrà risultare efficace.

Pur consci della difficoltà ad essere disponibili il lunedì mattina, vi chiediamo di fare il possibile per partecipare all'incontro.
Più saremo e più sarà più possibile costruire un movimento su basi non ideologiche che impedisca ulteriori danni ai nostri
parchi protetti.